Il nostro nuovo volto, raccontato anche dalla stampa
Un marchio d’olio d’oliva non cambia immagine solo per rinnovare un logo o aggiornare una palette di colori. Lo fa perché sente il momento di evolvere anche nella propria cultura: nel modo di lavorare, di accogliere le persone, di raccontare la propria storia.
Quando un’azienda decide di intraprendere un rebranding profondo, lo fa perché sente che è arrivato il momento di evolvere anche nella propria cultura: nel modo di lavorare, di accogliere le persone, di raccontare la propria storia. È esattamente ciò che sta accadendo qui.
Dal frantoio al digitale: un cambiamento che fa notizia
Negli ultimi mesi, il percorso di trasformazione ha preso forma concreta: gli spazi del frantoio e degli uffici sono stati modernizzati per riflettere un approccio più aperto e contemporaneo; il nuovo e‑commerce rende l’esperienza d’acquisto più semplice e diretta; e l’identità visiva rinnovata racconta con più coerenza la visione di crescita che guida ogni scelta.
Un cambiamento che non è passato inosservato: diversi media hanno colto questa energia nuova e l’hanno raccontata nei loro articoli, riconoscendo nel marchio una realtà in movimento, pronta a crescere e a farsi conoscere con una voce più autentica.
La stampa che parla di noi
- Agricultura.it – Oleificio Cericola: buone pratiche per l’olio extravergine made in Italy
- Olioofficina.it – Una nuova olivicoltura per rilanciare l’Italia
- Agenfood.it – Oleificio Cericola: un modello di qualità
- Fooday.it – Oleificio Cericola: buone pratiche per il made in Italy
- L’Attacco – Un modello di buone pratiche per l’olio extra vergine di oliva (file .PDF)


