come scegliere l'olio extravergine di oliva

Come scegliere l’olio extravergine di oliva

Scegliere un buon olio extravergine di oliva è fondamentale per avere in cucina ingredienti di ottima qualità. Il suo sapore ne condiziona la riuscita dei piatti sia a crudo che in cottura. L’olio extra vergine di oliva è l’ingrediente fondamentale della cultura gastronomica mediterranea, è composto da trigliceridi e acidi grassi liberi che lo rendono perfetto da usare a crudo. Bisogna prestare, però, ugualmente attenzione a quale olio evo scegliere.

 

Tipologie e caratteristiche dell’olio extravergine di oliva

Gli oli extravergine d’oliva non sono, appunto, tutti uguali, ma sono differenti in base alle cultivar, alla provenienza delle olive e a come queste vengono miscelate tra loro. Il colore dell’olio non è indice di qualità, ma è determinato da diversi fattori (clorofilla, maturazione, varietà ecc) e vi sono variazioni dal verde al giallo oro/paglierino. Tutti questi fattori possono rivelarci che l’olio sia buono, ma alla stesso tempo possono rivelarci che sia di scarsa qualità. La Coratina, ad esempio, è una cultivar che contiene un’enorme quantità di polifenoli e permette di avere un olio intenso, fruttato e dal colore verde scuro. L’Ogliarola dà un olio giallo con riflessi verdolini. Il colore dell’olio cambia anche nel tempo, il consumo ideale è quello che si ha nell’arco dell’anno di produzione. Inoltre, l’amaro e il piccante non sono dei difetti, anzi sono importanti simboli della presenza di antiossidanti nell’olio.

Cosa guardare prima di comprarlo

Prima di tutto è importante saper leggere l’etichetta dell’olio preso in considerazione, guardando anche il prezzo, dietro un prodotto di qualità ci sono cura e attenzione che hanno inevitabilmente un costo. La mancanza di informazioni poco chiare sull’origine del prodotto dovrebbe già indurci a non comprarlo. La dicitura riguardo il metodo di produzione “estratto meccanicamente”, il nome “extra vergine di oliva” e la provenienza delle olive sono tre fattori importanti da tenere in considerazione e sono indicazioni che non possono mancare affinché l’olio possa essere etichettato come extravergine. La data di scadenza è inoltre molto importante, anche l’olio migliore si ossida dopo circa 18-24 mesi e la sua scadenza deve essere riportata in etichetta insieme alla tabella nutrizionale. Il sole e il calore rovinano l’olio, è importante quindi conservarlo anche nel modo corretto. Per valutare la qualità di un olio è importante anche assaggiarlo e sentirne l’odore. Ad esempio, un olio dal colore giallognolo, in bocca, è più dolce e delicato e non ha retrogusto amaro.

Quindi come comprare un olio d’oliva, se non possiamo valutare il colore, il sapore e l’odore?
É importante comprare l’olio dal produttore in frantoio, sul nostro shop online puoi acquistare i nostri prodotti per provarli a casa tua e usarli per le tue preparazioni in cucina, valutando quello che ti piace di più. Dopo aver provato un olio buono e di qualità, è difficile tornare indietro.